DOMENICO CERAUDO… ETICA FORENSE
Ci troviamo d’innanzi a un personaggio, che forse dimenticando di essere un Avvocato, utilizza metodiche che lo convincono di essere immortale, impunito ed onnipotente. Come più volte dal trio familiare Catta - Ceraudo sottolineato, la loro collocazione lavorativa e sociale può garantire impunità e proteggere gli illeciti, i soprusi, l’ arroganza e non ultimo l’ assoluta non professionalità di questo singolare Avvocato. Con gli espedienti di cui sopra, il giorno 18 gennaio 2007 il “caro” Avvocato si è presentato il uno studio Commercalistico di Roma, e con un sopruso ha effettuato grave violazione tentando di notificare un Atto a persona che non teneva assolutamente il domicilio in quel luogo. Non contento, ha diffamato succitata persona calunniandola e cercando di convincere i presenti nello studio, che hanno a che fare con una persona che non ha morale e che indebitata e deve soldi a tutta Roma, compreso a Lui, fatto
dimostratosi falso in quanto tendenzioso e verosimilmente, utilizzato a scopo doloso al fine di trarre con violenza, diffamazione e abusi la distruzione dell’immagine, i rapporti commerciali della vittima da Lui designata.
A riprova di quanto sopra, basti pensare che la pretestuosità dell’azione delinquenziale di Domenico Ceraudo, si evince dal fatto che in quella sede non notifica assolutamente nulla, quindi utilizza un pretesto per rovinare la sua vittima, come si evince dalla dichiarazione rilasciata dallo Studio Contabile Tributario Taddeo in Roma.
Di fatto Domenico Ceraudo minaccia lo studio contabile della sua controparte ( parte terza estranea ad ogni accadimento), con l’intento di costringere a fare qualcosa al fine di sottrarsi dalla distruzione d’immagine privata e commerciale procurando a se stesso ed al suo cliente un ingiusto ed illecito profitto.
E’ evidente che se un delinquente mascherato da Avvocato, si reca dal vostro Commercialista dicendo che siete indebitati con tutta Roma e che fare affari con voi può risultare pericoloso in quanto potreste, non si capisce come, essere incriminati per incauto acquisto (concetto intimidatorio, in quanto non si comprende riferito a cosa), e si ribadisce che si vogliono contattare clienti terzi al fine di cagionare maggior danno possibile, è evidente che chiunque al fine di non essere annientato commercialmente da questo volgarissimo delinquente, deve soccombere al disegno criminale a suo danno.
Ma d’altronde non si comprende, come sostiene anche l’Avv. Paolo Pironti, perché l’Avv. Domenico Ceraudo goda presso il Tribunale di Tivoli, sezione distaccata di Castelnuovo di Porto, di privilegi e diritti, come quello di asportare dal succitato Tribunale fascicoli interi, con l’assenso dell’ U.G. Francesca Gentili, portandoli presso il suo studio o/e la sua abitazione, e come possa asportare documenti affidati al Tribunale per fotocopiarseli a suo piacimento presso una cartoleria esterna, baipassando e omettendo il versamento delle tassazioni (diritti di cancelleria) a cui tutti i suoi colleghi pare siano sottoposti.
Oltre al quasi cero abuso o reato, non si configura una frode ai danni della Pubblica Amministrazione? Oltre ai documenti in nostro possesso, esistono verosimilmente tracce lasciate dal Ceraudo nell’espletamento di questa altra sua losca attività ( per puro esempio sarebbe interessante verificare quanti versamenti alla cancelleria, sono stati dal Ceraudo, corrisposti a fronte delle cause da lui patrocinate). Strano è verificare, come si evince in altra pagina, quanto le sua parcelle siano cospicue e redditizie.
Speriamo che almeno un Organo Istituzionale voglia manifestare un interesse a verificare i fatti succitati e se fondati, eventualmente punire i responsabili di questa vicenda.