CONCESSI A CHIACCHERATO GENERALE DELL'AREONAUTICA MILITARE, LUIGI CATTA TEMPI DI CONDONO IMMOBILIARE INACCETTABILI.
Purtroppo la Legge non è uguale per tutti!
Se Voi, poveri mortali, richiedete il beneficio dell'applicazione del condono edilizio, vi vengono (giustamente) concesssi dei termini, in cui presentare la documentazione ed effttuare gli eventuali versamenti. Trascorso il tempo massimo, previsto dalla normativa, il vostro condono o sanatoria non potrà più essere accolta. Per il Generale Catta Luigi, la Legge si applica in altro modo, a lui la giurisprudenza Italiana, riserva un trattamento straordinario, quanto eccezionale.
Infatti nel 1986 il padre del Catta presenta domanda di condono, ed il figlio, che ama fare tutto alla luce del sole perchè non ha nulla da nascondere, non informa, commetendo un falso, l'avvenuta cessione dal padre a lui, ma richiede ed ottiene di poter attendere di integrare i documenti per ottenere il condono. Il comune compiacente attende e la pratica è ancora aperta in attesa di integrazione di atti. Purtroppo la carta bollata di quell'epoca, verosimilmente per redarre qualche atto mendace, è irreperibile sul mercato.
L'obbrobrio più clamoroso consiste nel fatto, che il Generale Luigi Catta, avezzo a giurarare e dichiarare il falso, aveva appena giurato innanzi al CTU del Tribunale di Tivoli che la casa è stata costruita nel 1990/91.
Questo è avvalorato dalle perlustrazioni aeree effettuate dall'URBE in quell'epoca, che dimostrano che la casa nel 1986 non esisteva.
(Come si evince chiaramente, dopo 16 anni mancano quasi tutti i documenti necessari per il condono edilizio, ma è un Generale e a Lui tutto è concesso).

Negli allegati, di cui abbiamo copia ufficiale, il Catta Luigi ha presentato, al nome del padre defunto (tanto per non avere grane) le foto nel 1986, raffiguranti la casa finita. C'è qualcosa che non va!

COME PUO' UNA CASA COSTRUITA NEL 1990 ESSERE FOTOGRAFATA FINITA NEL 1986?

Il fatto è stato denunciato al Sindaco in veste di P.G. in quanto Comandante Generale (Essendo un megalomane questo grado a lui certosarà piaciuto tanto) del Corpo dei Vigli Urbani. Sicuramente lo avrà trasmesso al Tribunale di Tivoli, un anno dopo ancora tutto era invariato. Attenderemo il 2020 e forse la pratica sarà ancora in attesa dei comodi del Generale. Complimenti a tutti gli attori che hanno permesso questa vicenda. Documenti, protocollo e ogni altro supporto è a disposizione di chi lo voglia visionare.


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