TRIBUNALE DI CASTELNUOVO DI PORTO. IL GOT ENRICO VITALI, SERENITA ED EQUITA' DI GIUDIZIO SERIAMENTE COMPROMESSE
Certamente il dott. Enrico Vitali, è degna persona, ma purtroppo il diritto di essere giudicati serenamente e con equità, è pilastro costituzionale imprescindibile. Esistono dei fatti, che pongono gli avvenimenti, intorno al GOT dott. Vitali, poco trasparenti e ci permettiamo di esporli. La Giustizia, è tale, solo se esiste la possibilità materiale del cittadino di verificarne la corretta applicazione.
Un giorno mi sono recato ad un udienza posta a Giudizio innanzi al dott. Vitali e la controparte era, guardacaso il gen. Luigi Catta, assistito dall'avvocato Domenico Ceraudo. Il mio avvocato si è avvicinato al banco per visionare il fascicolo, riscontrando che il medesimo era completamente vuoto, in quanto l'avvocato Ceraudo se lo era portato a casa. Fatto ruotinario, in quanto anche la collega dott.ssa Rosanna Fanelli, anc'essa GOT presso il medesimo Tribunale, dichiarava, in altra udienza, di avere consegnato il fascicolo, ancora al Catta e all'avvocato Domenico Ceraudo e si giustificava dicendo, che l'avvocato le aveva lasciato un suo documento (forse esiste un diritto di
pegno), per andare a fare delle fotocopie dal cartolaio. In questo specifico caso chiamavo il carabiniere di piantone, che mi comunicava che in presenza di un Magistrato, non poteva fare nulla.
Ora ci chiediamo :

Esistono poi accora dei fatti, che millantati o no, sono accaduti e hanno quindi la loro rilevanza. PQM desideriamo esporli:

IN QUESTE CONDIZIONI E CON QUESTI FATTI ACCADUTI, NON E' POSSIBILE ACCETTARE IL GIUDIZIO IN TALE SEDE ED OGNI PROVVEDIMENTO SCATURITO, DOVREBBE ESSERE PRIVO DI ALCUN EFFETTO.
L'INTERVENTO CONCLUSIVO A CURA DELL'U.G. FRANCESCA GENTILI, PORTAVA A REDARRE UN VERBALE CHE E' L'APOTEOSI DEL FALSO E DELL'OMISSIONE, CHIUNQUE NE PRENDA VISIONE SE NE PUO' TRISTEMENTE RENDERE CONTO. ADDIRITTURA AGISCE SU DUE UNITA' IMMOBILIARI E NE VERBALIZZA ED ISPEZIONA, SI FA PER DIRE,  SOLO UNA.

QUESTI FATTI NON PERMETTONO DI SOTTOVALUTARE LE DICHIARAZIONI CRIMINALI ESTERNATE DAI FRATELLI CATTA E NON CONSENTONO DI ACCETTARE IL GIUDIZIO, SENZA CHE GLI ORGANI PREPOSTI INTERVENGANO A SEQUESTRARE TUTTE LE PRATICHE GIACENTI PRESSO IL SUCCITATO TRIBUNALE, PER UNA SCRUPOLOSA ANALISI E PER LA VERIFICA DI EVENTUALI ESTREMI DI REATO PERPETRATI.
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