A CAPENA IL SINDACO RICCARDO BENIGNI RIESCE A CENSURARE TUTTA LA STAMPA?
Come si evince dagli articoli sotto esposti, il giornale di zona “Il Tiburno” si è occupato del grave problema che imperversava a Capena. Potete notare che gli articoli sono solo tre, non perché non ci fosse altro da dire in merito, ma perché forse la giornalista Sabrina Lanfranchi aveva ficcanasato troppo e fu licenziata. A quanto pare il Comune di Capena, finanziava in parte il giornale e quindi il Sindaco ha potuto senza problemi, fare tacere l’informazione. Il fatto avvalora la tesi, perchè in più di un’occasione il Sindaco ha manifestato con arroganza, la sua assoluta tranquillità nei confronti di un attacco giornalistico, perché a suo dire, con le sue “conoscenze” e con il vil denaro poteva fare tacere qualsiasi testata giornalistica. Credo non ci sia altro da aggiungere.
Il Sindaco affigge un ordinanza ove sostiene che l’acqua in erogazione ”non è potabile come non lo è mai stata”, ma nella parte all’interno del rettangolo sostiene che questa situazione è piovuta sul palazzo come una tegola. Ma che contraddizione è mai quetsta?
Nelle parti sottolineate, risulta chiaro che il Sindaco da buon primo cittadino di Capena, ha preso atto del problema ed ha gia ricevuto i finanziamenti dalla Comunità Europea, per sanare il problema della rete idrica e fognaria della zona di Colle del Fagiano.
Il periodo risale al 2003, a distanza di quattro anni nella zona il deferizzatore è ancora in funzione, quindi l'acqua dovrebbe non contenere più il ferro, ma per tutto il resto, colibatteri fecali, coliformi, nitriti e chi più ne ha più ne metta,è ancora tutto li.
Sarebbe interessante comprendere dove sono finiti i soldi del finanziamento Europeo!
Ma poi di quanti soldi parliamo? Benigni, come direbbe Bonolis, parla di un miliardo del vecchio conio, ma nel 2003 la moneta italiana era l’Euro. Quindi quanti euro ha incassato e dove li ha messi? E’ questa una domanda lecita?
Se per trent'anni le persone che si sono occupate dell'acquedotto non hanno ben lavorato, questo significa e giustifica un' Amministrazione comunale, che da quattro anni non ha fatto assolutamente nulla, anzi ha ben soppresso ogni iniziativa atta ad agitare le "acque" ed intanto, l’edilizia locale ha verosimilmente maturato interessi milionari?

E QUI, NONSTANTE LA GRAVITA'
DEL PROBLEMA, LA STAMPA TACE.
CENSURA IMPOSTA?


Il VIPPOMETRO
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