AVVOCATO  DOMENICO CERAUDO: IL MIO CLIENTE, LUIGI CATTA E' UN LADRO!
Dichiarazioni terrificanti rilasciate e sottoscritte dal dott. Francesco Dario Labate, riportate di seguito includono anche altri comportamenti, del Generale Luigi Catta che, se caccadute come descritte, rappresentano un'offesa al rispetto della giustizia, in una Nazione civile.

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Il VIPPOMETRO
Gent.ma Signora Sxxxxx Xxxxxxx
E p.c. Egregio Sig. Avv. Alberto Romano Loro Sedi

Amici carissimi, ho accettato di buon grado l'incarico che mi avete affidato, con delega del con la speranza di riuscire a risolvere questa incresciosa situazione, mediante il ritiro della totalità dei vostri beni contenuti nell'immobile sito in Capena- Bivio delle Starne, 7. Nonostante le mie buone intenzioni e grande pazienza che ho dimostrato nell'assolvere il compito affidatomi, pur dolendomi nel non essere riuscito ad esaudire il vostro desiderio devo però rinunciare all'incarico affidatomi e ne specificherò di seguito i motivi che mi hanno costretto alla rinuncia.
Premesso che la sera del 28 del mese di maggio u. s. mi sono recato insieme all' Avv. Romano in Bivio delle Starne n° 7, dove ho incontrato il Catta con il suo Avv. Domenico Ceraudo. Innanzitutto ho voluto fotografare gli ambienti che avremmo dovuto sgomberare ed ho dovuto constatare fin da subito l'indisponibilità del custode, l'ostruzionismo, l'ineducazione, e quant'altro ho già avuto modo di rappresentarvi seppur telefonicamente, prova ne sia il lungo tempo intercorso, i viaggi a vuoto dei mezzi impiegati e degli operai, di cui purtroppo ve ne dovrete fare carico che quantificherò al più presto. Delle medesime, la stessa sera del 28 e nei giorni successivi, i locali tolti i sigilli, non ci sono stati messi a disposizione, anzi, sono stati subito richiusi a chiave, le chiavi sono state trattenute dal custode e in particolare da tre locali ci è stato impedito di prelevare alcunché. Preciso che da una prima sommaria valutazione su vostra segnalazione ho ritrovato gli oggetti che la vostra controparte riteneva essere stati rubati e specificatamente il grammofono ed un proiettore ansi lumen. Le operazioni di sgombero sono state imposte nelle modalità e nei tempi voluti dal Catta, cosa che come ti renderai conto, oltre a renderci il compito più difficile e più lungo con un aggravio di spese non indifferente, non ci è stato consentito di prelevare alcunché senza che il Catta ispezionasse ogni oggetto e ogni documento.

Lo stesso imballaggio degli oggetti intimi per i quali mi sono avvalso di una mia carissima amica di fiducia, la signorina Angelica anche per delicatezza e correttezza nei vostri confronti è avvenuto non solo sotto la supervisione del Catta ma con la sua, ritengo indebita partecipazione attiva rovistando dappertutto (maniaco feticista o Ladro? .. ambedue le cose, o che altro?). Tra l'altro voglio segnalare un episodio per me estremamente increscioso che ho subito comunicato al tuo avvocato e all' avvocato della controparte, a quando il Catta in presenza di testimoni gli stessi operai e la stessa guardia giurata mi ha battuto in faccia il portoncino di casa ed ha cercato di raggiungere da solo la camera da letto della signora Mxxxxxxx dove stava procedendo allo sgombero la signorina Angelica (da sola), conoscendo la fama non ineccepibile del personaggio, ho dovuto far intervenire immediatamente l'avvocato di controparte che non era presente ai fatti, intimando gli di far aprire al Catta immediatamente la porta di casa, pena lo sfondamento della porta. Solo questo mio intervento deciso ha impedito che la situazione potesse degenerare *.

* ( questo comportamento lascerebbe dedurre che LUIGI CATTA assume comportamenti di maniacalità rivolte a ragazzine, ricorrendo ad un  tentatico di apparente sequestro di persona a scopi libidinosi)
Il dott. Francesco Dario  Labate
Un altro episodio che vale la pena di fargli presente consiste nel fatto che durante lo sgombero della stanza occupata dalla signorina Mxxxxxx, abbiamo potuto verificare che è stato sottratto furtivamente un oggetto di forma rettangolare subito nascosto dentro una busta e che dalle cose che poi mi avete descritto si poteva benissimo trattare del cofanetto mancante dove erano custoditi gli anelli di famiglia ed un anello con brillante, a nulla sono valse le richieste di restituzione: il Catta in quell'occasione asserì che si trattava di oggetto di sua proprietà stranamente contenuto nel vostro armadio. Nel corso delle operazioni di trasloco è più precisamente nella sala da pranzo abbiamo rinvenuto due organi che a dire del Catta erano pignorati, mi sembra dalla descrizione degli oggetti pignorati dall'Ufficiale Giudiziario non vi sia corrispondenza, non mi è stato tra l'altro consentito di asportare questi due organi nonostante l'Avvocato di controparte mi ha spiegato che era a conoscenza che i due oggetti non erano proprio quelli che erano stati oggetto di pignoramento.

(Da questo avvenimento si deduce che il Generale dell'Esercito Italiano CATTA LUIGI è un Ladro e il suo l'avvocato DOMENICO CERAUDO, verosimilmente suo complice, ne ammette il compimento del reato di Furto, sostituzione di beni pignorati, abuso nella custodia etc.)
Mi è stato altresì impedito di trasportare un salottino di colore bianco, un orologio a pendolo, e un tavolo di vetro che non era oggetto di alcun pignoramento e che soltanto oggi mi è stato consentito di asportare. Debbo altresì precisare che tra l'inventario da voi comunicatomi mancano tra l'altro due organi, tre orologi, una telecamera, sony 370, una libreria in noce. Il Catta mi ha impedito altresì di portare via la cucina in legno al primo piano, la vetrina in legno della cucina, la lavatrice, un frigorifero, molti lampadari aplique (che io ho trovato per caso questa sera nascosti nel bagno accanto al pian terreno), tutti gli arredi dei bagni, il videocitofono, la legna, le piante, i vasi, e tanti altri verosimilmente oggetti ancora in stabili o ambienti che non ci è stato permesso di ispezionare. Specificatamente ci è stato impedito l'ingresso in un locale (centrale idrica), dove abbiamo potuto verificare da una sommaria ispezione "dal buco della serratura" che era pieno di oggetti e documenti.
Un altro locale che ci è stato impedito di visionare si trova al cancello d'ingresso sulla destra e voi mi avete riferito che all'interno oltre a vari oggetti è presente il sistema elettronico di temporizzazione per l'accensione delle luci esterne al cancello.

*( Come si può denotare il Generale Luigi CATTA, si comporta come se la Legge non esistesse spadroneggia ed amministra la custodia, da vero delinquente, ma una cosa è certa, nonostante le denunce, il Tribunale di competenza non interviene con alcun provvedimento, a totale avvallo del comportamenteo del Catta e degli attori a lui collegati. Ma coerentemente " il Catta Luigi e il Fratello Carlo, impiegato alla Procura della Repubblica, lo avevano preannunciato (come si evince anche dalla presente dichiarazione)
Dichiarazione del dott. Francesco Labate
Un altro locale che ci è stato impedito di visionare si trova al cancello d'ingresso sulla destra e voi mi avete riferito che all'interno oltre a vari oggetti è presente il sistema elettronico di temporizzazione per l'accensione delle luci esterne al cancello. L'autovettura di proprietà del minore Xxxxx Xxxxxx, nipote del sig. Xxxx Xxxxxxx, l'abbiamo subito trovata la sera del 28 aperta, senza chiavi e completamente vuota, dunque non posso assumermi la responsabilità che non mi compete di farla rimuovere.

* ( Si ruba anche ad un minore che appena ha perso il padre, Catta Luigi ancora gode di una assurda impunità e la Giustizia non fa il suo corso. Di chi la colpa? Chi ha permesso questi abusi? Ci pare che questi comportamento ci colloca in una posizione di demerito  e vergogna inanzi al mondo.)

Ancora oggi non mi è stato consentito di trovare una soluzione per la caldaia e il combustibile da riscaldamento di vostra proprietà. Due sono i fatti che nella giornata di oggi che io ritengo di estrema gravità hanno determinato la mia irrevocabile decisione, primo costituita dal fatto che il giorno 28 del mese passato, in presenza degli avvocati mi è stata consegnata dal Catta la vostra corrispondenza e precisamente una vostra lettera che vi ho fatto recapitare e un depliant pubblicitario. Soltanto questa sera mi è stato consegnato dal Catta una copio sa corrispondenza che sarebbe dovuta arrivare successivamente alla data del 28 del mese passato e che invece dai timbri postali si evince che era in possesso del Catta dal mese precedente e mai a me consegnata. Si precisa che alcune di queste lettere sono state visibilmente aperte e manomesse. Secondo fatto e questo mi si consenta squisitamente personale per la seconda volta il Catta ha tentato in presenza di testimoni con la scusa banale di voler aiutare, di mettere le mani addosso alla mia amica Angelica.


* ( Il generale Luigi CATTA, trattiene e ispeziona posta di altre persone per oltre un mese, verosimilmente ne asporta anche quello che vuole, tutto regolare? Quale autorità autorizza ed avvalla questo comportamento, tra l'altro regolarmente denunciato? Oltre a questo, pare il Luigi CATTA "mette le mani addosso" ad una ragazza! anche questo può fare? Di chi staimo parlando? Di un essere spregievole che non rispetta la  Legge  e si vanta di una, pare reale, protezione istituzionale)


Un ultimo appunto è mio dovere sottoporre alla Vostra attenzione: ripetutamente, durante le Operazioni di trasloco, è intervenuto anche il fratello del sig. Catta, (Carlo CATTA) il quale ostentando la sua appartenenza alla Procura della Repubblica, quale capo collaboratore del Procuratore, ha sempre assunto un atteggiamento di prevaricazione a totale supporto del fratello Luigi Catta e sfociato infine nell'allontanamento dalla casa intimatomi alla presenza di testimoni e che davanti a questa perentorietà ho dovuto eseguire.
Carissimi amici, non me ne vogliate se non sono riuscito a portare a termine l'incarico affidatomi per i motivi che spero possiate capire fino in fondo, come sempre vi abbraccio e rimango a vostra disposizione per qualunque chiarimento e/o intervento riteniate necessario in merito al compito che mi avevate affidato.
firmato
dott Francesco dario LABATE

Lasciamo i commenti a chi ci Legge, però informateci se dobbiamo vivere in una Nazione ove possono accadere fatti di questo tipo, che godono di una totale accodiscendenza delle Autorità locali competenti che avvallano e approvano tutto, o in altra ipotesi chiudono ben più di un occhio. Sia chiaro che questa situazione ha privato con massima violenza, cittadini della loro dignità, della possibilità di difendersi, della loro vita privata e futura cancellando tutto il loro passato, consegnandolo ad un custode così inopportuno che anche un  inetto lo avrebbe escluso da tale importante compito di custodia. Rammentiamo che le vittime, con il Generale Catta avevano forti contenziosi e quindi, NESSUNO dotato di un minimo buon senso e di una parvenza di rispetto della legalità,  avrebbe nominato proprio lui quale custode. Ora i risultati ovvi hanno verosimilmente generato danni irreparabili e violazioni gravissime contro persone in violazione con quanto previsto dalla Costituzione della Stato Italiano e dalla Carta dei Diritti dell'Uomo.
Note:
Le parti scritte in nero e quelle evidenziate in blu sono la dichiarazione integrale del dott. Labate.
Le parti in blu eviudenziate, sono appunto poste in rilievo in quanto ci pare evidenti comportamenti vergognosi nonchè abusi criminali.
Le parti in Rosso sono commenti spontanei e interrogativi, determinati dalla minuziosa relazione del Dott Labate.