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CAPENA (Roma) : SICUREZZA SUL LAVORO, PER I SUOI CITTADINI E PER LE NORMATIVE, SONO UN OPTIONAL VEROSIMILMENTE NON PREVISTO

In Italia ogni anno migliaia di operai si infortunano irrimediabilmente, o peggio ancora, muoiono per incidenti sul lavoro. Lo Stato per questo motivo, ha varato severe Leggi ben precise in merito, per imporre alle aziende di regolamentarsi con tali Provvedimenti. Non si può quindi parlare di lacune Legislative, in quanto si è veramente fatto moltissimo. Le fotoriproduzioni sottostanti, descrivono le condizioni di assurdo pericolo, in un cantiere frontestrada, presenti nel comprensorio di Capena che sono state ignorate dalle Istituzioni locali. Ci chiediamo, ma questa zona è uno Stato a parte in Italia? Sostenere che i Vigili Urbani, i Carabinieri e i vari Organi di controllo, non siano mai transitati in loco, sarebbe una bugia astronomica, facilmente smentibile o ancor peggio, sarebbe un grave segno di abbandono Istituzionale del territorio e non lo vogliamo neppure ipotizzare.

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Il cantiere in oggetto, è costruito a bordo strada e non esistono cinzioni atte ad impedire l'accesso agli estranei. Ne è chiaro il fatto, che siamo riusciti ad entrare nel cantiere per effettuare le fotografie, senza incontrare nessun ostacolo. Ipotiziamo che al nostro posto ci fossero entrati dei bambini, che sono molto numerosi nella zona. Come constaterete, è un vero miracolo che fino ad oggi non sia accaduto nulla.

E' interessante valutare, che le costruzioni sono nate su terra di riporto, in quanto è stato selvaggiamente disboscato il territorio, come è evincibile da ogni rilevamento aereo, nelle diverse epoche.
Altro smottamento di terreno, sotto il basamento di una
delle abitazioni. E' a norma ? Sarà pericoloso?
Cassetta elettrica di sicurezza, esposta alla pioggia. Fatto grave di per se, ma gravissimo se notiamo che è aperta. Quindi verosimilmente allagata. Dai colori si evince che è presente tensione 380 e 220. Notare il posizionamento stabile e sicuro. Pericolo di folgorazione esistente?
Tralasciamo il "corretto e coscenzioso" posizionamento del cavo,lo strapiombo rappresentato dal muro in cemento, è pericoloso? Potrebbe causare cadute?
Appartamento allagato quasi fino al soffitto, a causa di una normale precipitazione. Un bimbo che scende per questo accesso, verosimilmente viene inghiottito dal fango e finisce nell'acqua sottostante. Tutto OK?
Guardate che bella casetta in costruzione. I rischi per un animale oper un individuo che si introduca, sono molteplici. Ma la vera chicca, consiste nella posizione ove questo immobile è edificato.

Valutate la foto sottostante e noterete che è costruito quasi a strapiombo, su una casa sottostante. Non pensiamo a quello che potrebbe accadere, verifichiamo quanto accaduto. Nonostante l'intervento rassicurante delle Istituzioni locali, si è prodotta una frana, che ha invaso e danneggiato l'abitazione sottostante.
Risultato, tutto a tacere e tutto regolare.
Garage allagato, pare senza opportune canalizzazioni per il defluvio dell'acqua. Speriamo il sostegno a norme UNI, apposto sulla finestra non sia parte integrante della struttura portante dell'edificio.
Un trittico di preziosa unicità. Cassetta elettrica già menzionata, evidente rischio di sprofondamento o caduta, con conseguenze facilmente intuibili e un'occhio d'attenzione per l'ecologia con materiale plastico e scarti verosimilmente
non biodegradabili, poi sotterrati. Non avranno mica violato qualche normativa?
In questa situazione assurda di attività del cantiere, un nucleo famigliare già ci abita e sarebbe interessante sapere se il Sindaco ha concesso loro la residenza. Evidentemente si utilizza per uso domestico, corrente elettrica e acqua ad uso cantieristico.

Ancora una frana del terreno. Non ci sono parole.
Questa è la casa sopra citata, in fase di ultimazione.
C'è altro da dire?
Rammentiamo che tutto ciò è accaduto a Colle del Fagiano, in Bivio delle Starne di fronte al civico 7, nel Comune di Capena. Il Comandante della Caserma dei Carabinieri locale, Maresciallo Ciro De Fazio, è intervenuto per un sopraluogo, a seguito di una denuncia per furto di acqua. Trovandosi innanzi al cantiere succitato, non ha notato nulla. Evidentemente è tutto a norma ed in regola. Rammentiamo che questo cantiere, della ditta COERIM S.r.l., sorge dove prima si trovava l'abitazione del noto e compianto comico e mimo Gianni Magni (Gufi), che occupava una superficie di circa 100/150 mq. ed il resto era un parco di piante secolari. Ora la metratura per qualche equazione, a noi sconosciuta, si è moltiplicata spropositatamente ed infatti, sono sorte 5/6 ville bifamigliari ed il bosco è scomparso, con tutti i suoi Animali.
QUALCUNO HA FATTO QUALCOSA, PER QUESTO ED ALTRI SCEMPI ?


Il VIPPOMETRO