Ci rivolgiamo ai Magistrati, Avvocati ed esperti del Foro, che hanno voluto leggere questa relazione acquisendome gli accadimenti. Mi rivolgo rispettosamente a Voi perchè certamente conoscete la procedura e la difficoltà oggettiva, data dal dover evadere quotidianamente una mole incredibile di sentenze ed udienze .
FATTO:
il Magistrato Carletti, deve evadere pratiche e conseguentemente sentenze e provvedimenti, per tre regioni tra cui il Lazio. Perchè dopo la minaccia del Benigni, è andato a ripescare un provvedimento estinto, e non ha neppure atteso di recarsi due o tre giorni dopo al Commissariato a Roma, verosimilmente terrorizzato dal fatto che su sua indicazione, il giorno seguente l'Avv. Speranza o io personalmente, ci saremmo recati al Commissariato per ritirarne copia (ripeto: su sua indicazione telefonica). Per un Magistrato che redige quotidianamente tutte le pratiche della vasta territorialità triregionale, è normale andare a ripescare, come già detto, una pratica specifica e stravolgerne completamente i contenuti e le decisioni? Cosa ha avuto, un'apparizione celeste, un angelo in sogno o una crisi di pentimento? Vi sembra un comportamento routinario, usuale, frequente e normale?
Non sono esperto ma non so supporre altro, opto per l'apparizione celeste, voglio immaginarlo nel suo candido lettino visitato dall'Arcangelo Gabriele che non gli comunicava la sua futura gravidanza, ma Le imponeva di andare a ricercare in mezzo alla catasta la pratica numenro xxx, di riaprirla, di rileggerla, di valutarne nuovamente tutti gli aspetti, di stravolgerne la decisione e di precipitarsi alla velocità della luce ad inviare un fax al Dott. Benedetti al fine di evitare l'irreparabile.
Rammentiamo che il Magistrato Carletti, con l'ausilio di piantine, mappali, ecc. deve verificare se una zona è gravata da usi civici oppure no. Una volta appurato, la sentenza non "deve" assolutamente cambiare.In caso di errore, non voglio assolutamente persare questo Magistrato della Corte di Cassazione, a giudicare una persona, in primo grado e nei pochi minuti d'udienza, incarcerare un innocente per grossolane sviste.
Integreremo al più presto documentazione e registrazioni a riguardo.
Illustrissimi aventi diritto e potere ed Esimio e Stimato Procuratore antimafia
vedete un po’ voi.