Il Comune di Capena presenta: L’ESECUZIONE PIU’ PAZZA DEL MONDO!
Con FRANCESCA GENTILI, la partecipazione straordinaria del corpo dell’Arma dei Carabinieri di CAPENA e del Papa'
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Il VIPPOMETRO
LA TRAMA:
no, non è il titolo della solita commedia comica, ma ciò che si evince leggendo il verbale di una assurda esecuzione... CAPENA, 9 maggio 2007 la sig.ra Francesca GENTILI (Ufficiale Giudiziario), accompagnata come fosse il primo giorno di scuola dal papà, si prepara ad eseguire l'estromissione (illecita) più rocambolesca della storia delle esecuzioni giudiziarie.
Coadiuvata da ben 4 carabinieri (neanche fosse andata a estromettere un pericoloso bos mafioso) si presenta al cancello di una grossa villa in Capena e alle rimostranze dell’Avv. degli esecutati risponde: “Abbiamo già deciso con il Giudice Bonagura, quindi oggi io eseguo” C’è forse un Tribunale occulto al di fuori di quello competente? Evidentemente si. Purtroppo il giovane Avvocato non ne era a conoscenza e .. neanche noi. Dopo quella sconcertante quanto equivoca dichiarazione non si ferma davanti a niente, neanche davanti ad una cardiopatia ischemica post infartuale certificata e presentata da uno degli esecutati. Ma lei con premurosa diligenza nomina subito un medico, che per precauzione (nel caso in cui qualcuno avesse avuto un malessere) è già presente, tale Dott. Andrea GIUDICEANDREA, che GIUDICA (il nome e la veste glielo consentono ma la specializzazione in oftalmologia non è rassicurante) la patologia non abbastanza grave da impedire al paziente di rilasciare l’immobile, infatti afferma: “può rilasciare l’immobile senza il rischio di un pregiudizio GRAVE alla propria salute”. Grande luminare della scienza medica o compiacente? La missione continua e la Sig.ra Francesca GENTILI chiede se ci sono armi in casa. Ebbene si, c’è una pistola che normalmente intralcerebbe notevolmente le operazioni di sgombero, a meno che qualche temerario non si prendesse la responsabilità di sequestrare non a titolo e senza verbale l’arma. Ma quel temerario esiste! E’ il Com. M.llo dei Carabinieri di Capena Ciro DE FAZIO che prontamente prende in custodia l’arma, MA.. LA LEGGE CONSENTE DI FARLO IN QUESTO MODO?

A questo punto l’Ufficile Giudiziario presa dalla fretta comincia ad inventariare i beni che rinviene all’interno della villa, ma la gatta frettolosa.. dei 2 immobili siti rispettivamente ai civici 7 e 9 (oggetto dell’esecuzione) ne ispeziona solamente uno, dimentica di mettere a verbale circa l’80% dei beni e tralascia alcuni locali. Oltre ai residenti, vi sono altri inquilini, trattasi di 4 splendidi gattoni PISOLO, ROCKY, SPEEDY, e CIRILLO nati e cresciuti in questa casa. Nonostante le numerose richieste di rinviare l’esecuzione per permettere il recupero degli animali , se ne infischia e disperde i 4 poveri mici che spaventati dal trambusto fuggono nel bosco poco distante. Nasce un sospetto: grave allergia al pelo del gatto o crudeltà assoluta? Dal momento che le gravissime omissioni in atti d’ufficio sono poche, decide di nominare custode dell’immobile e di tutti i beni in esso contenuti il Sig. Luigi CATTA (presunto proprietario). Peccato che gli esecutati sono in causa ormai da anni con questo individuo che si ritrova così a “custodire” tutta la documentazione comprensiva di atti, prove, fascicoli riservati ecc. della controparte! Cosa avrebbe dato per ficcanasare in quei documenti e quale occasione migliore! A questo punto la Sig.ra Francesca GENTILI, senza averne ne il potere ne l'autorità, a colpo d’occhio valuta che 20 giorni sono sufficienti per sgomberare 450 mq di abitazione + 90 mq di appartamento + garage + vari locali. Tutto ciò accade davanti agli occhi dei Carabinieri di CAPENA che chiudendone uno per l’occasione, invece di vigilare sull’ottemperanza delle norme giuridiche, si occupano con estrema premura e senza alcuna ragione di tutelare l’incolumità della Sig.ra Francesca Gentili. Forse perché dopo gli abusi attuati qualcuno gliele avrebbe suonate?


Questa è la trama di uno dei tanti abusi d’ufficio contro dei poveri cittadini onesti colpevoli di aver denunciato dei reati criminali. Cosa nasconde questa storia? Delle gravissime realtà nella zona di Roma Nord, un giro di mafia, corruzione, intimidazioni e soprusi. Non si comprende ancora oggi i motivi e la fondatezza dell'estromissione. Certo che i Carabinieri e tutti i presenti, avevano la necessità di fare sparire scomode prove di reato. il trattamento è stato di tipo Hitleriano e verrà sottoposto a giudizio degli Organi Internazionali di Tutela.