Gestione dell'Edilizia  Privata a Capena: Scene da un Massacro

UNA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA IN ZONA AGRICOLA
Con atto a rogito del Notaio in Roma ALESSANDRO MATTIANGELI in data 15 dicembre 1990, rep. n. 38630, trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma 2 il 12 gennaio 1991 con il numero di formalità 2607, le Sigg.re LILIA SCIASCERA, nata a Lucoli (AQ) il 17 giugno 1926, ANGELA DE JULIS, nata a Capena il 2 ottobre 1951, e ANNA DE JULIS, nata a Roma il 22 agosto 1961, vendevano a PAOLO SARMATI, nato a Roma il 1° giugno 1946, un “terreno della superficie di circa metri quadrati diecimila (mq. 10.000)”, distinto nel N.C.T. di Capena al foglio 15, particella 359 (ex 84/C), in località “Monte Coppello”.
Con atto a rogito del Notaio in Roma ALESSANDRO MATTIANGELI in data 15 dicembre 1990, rep. n. 38629, trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma 2 il 12 gennaio 1991 con il numero di formalità 2608, le suddette Sigg.re SCIASCERA e DE JULIS vendevano a CRISTINA SARMATI, nata a Roma il 1° aprile 1970, figlia del suddetto PAOLO SARMATI, un “terreno della superficie di circa metri quadrati diecimila (mq. 10.000)”, distinto nel N.C.T. di Capena al foglio 15, particella 361 (ex 84/E), in località “Monte Cappella”.
Con atto a rogito del Notaio in Roma ALESSANDRO MATTIANGELI in data 15 dicembre 1990, rep. n. 38628, trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma 2 il 12 gennaio 1991 con il numero di formalità 2613, le predette Sigg.re SCIASCERA e DE JULIS vendevano a FLAVIO SARMATI, nato a Roma il 15 settembre 1971, figlio del predetto PAOLO SARMATI, un “terreno della superficie di circa metri quadrati diecimila (mq. 10.000)”, distinto nel N.C.T. di Capena al foglio 15, particella 360 (ex 84/D), sito in località “Monte Cappella”.
Con atto a rogito del Notaio in Roma ALESSANDRO MATTIANGELI in data 15 dicembre 1990, rep. n. 38627, trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma 2 il 12 gennaio 1991 con il numero di formalità 2618, le predette Sigg.re SCIASCERA e DE JULIS vendevano a SERAFINA TOCCI, moglie del predetto PAOLO SARMATI, due appezzamenti di terreno, dei quali l’uno di 2.800 metri quadri distinto nel N.C.T. di Capena al foglio 15, particella 357 (già 84/A), e l’altro di 10.000 metri quadri distinto nel N.C.T. di Capena al foglio 15, particella 358 (già 84/B), entrambi siti in località “Monte Coppella”. 
Come risulta dalle stesse note di trascrizione, in tutti e quattro i rogiti i rispettivi acquirenti dichiarano “di essere a conoscenza che per la zona non esiste un piano di lottizzazione approvato”.
La destinazione agricola della zona non mutava allorquando entrava in vigore la variante generale al p.r.g. di Capena adottata con deliberazione consiliare n. 28 del 12 maggio 1997 e approvata con deliberazione della Giunta Regionale n. 698 del 15 maggio 2001, pubblicata sul B.U.R.L. n. 20 del 20 luglio 2001.
Con atto a rogito del Notaio MATTIANGELI in data 13.12.1999, rep. n. 83823/27397, trascritto alla Conservatoria dei RR.II. di Roma 2 con il numero di formalità 246 del 2000, avveniva una serie di permute tra i quattro familiari proprietari delle contigue “strisce” della dimensione di un ettaro. In particolare, SERAFINA TOCCI cedeva a PAOLO SARMATI la proprietà di 358 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particelle 421 e 422; PAOLO SARMATI cedeva a SERAFINA TOCCI 358 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particella 426; PAOLO SARMATI cedeva a FLAVIO SARMATI 360 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particelle 424 e 425; FLAVIO SARMATI cedeva a PAOLO SARMATI 360 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particelle 429 e 431; FLAVIO SARMATI cedeva a CRISTINA SARMATI 964 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particella 428 e 430; CRISTINA SARMATI cedeva a FLAVIO SARMATI 964 metri quadri, distinti in catasto al foglio 15, particelle 433 e 434. E’ degno di nota che i frazionamenti, dai quali emergono le particelle oggetto delle descritte permute, sono opera del Geom. GIOVANNI SESTILI; e’ altresì degno di nota che l’operazione, indubbiamente finalizzata alla successiva edificazione, sia compiuta quando Capena non era più governata dall’Amministrazione BARBETTI, ma da quella che, Sindaco RICCARDO BENIGNI e Assessore ai LL.PP. DARIO SESTILI, le era subentrata a far data dal giugno 1999.
E’ opportuno ora esporre la situazione attuale, dalla quale emerge con assoluta evidenza che gli ha 04.28.00 di terreno agricolo, venduti a quattro membri del medesimo nucleo familiare in quattro lotti della dimensione minima di un ettaro nel 1990, siano diventati un comprensorio residenziale, senza alcun ipotizzabile nesso con la conduzione agricola dei fondi.
Sull’ettaro di proprietà di PAOLO SARMATI sono sorte tre unità immobiliari di categoria A/7, della consistenza di 3,5 vani ciascuna, catastalmente distinte al foglio 15, particella 452, subalterni 501, 502 e 503, nonché due ulteriori unità immobiliari, anch’esse di categoria A/7, della consistenza di 5,5 vani ciascuna, catastalmente distinte al foglio 15, particella 453, subalterni 501 e 502.
Dunque, su un terreno agricolo di un ettaro sono sorte cinque unità immobiliari di categoria A/7. Il mappale 359, che contraddistingueva il terreno di un ettaro venduto nel 1990 a PAOLO SARMATI, veniva, dopo aver dato origine ai mappali di superficie pressoché equivalente 423 e 451, alfine soppresso: la soppressione del mappale 451, con frazionamento del 4 maggio 2004 n. 308813.1/2004, dava origine a sei mappali, indicati con i numeri dal 477 al 482 del foglio 15.
Sull’ettaro di proprietà di SERAFINA TOCCI sono sorte tre unità immobiliari di categoria A/7, catastalmente distinte al foglio 15, particella 458, subalterni 501, 502 e 503, della consistenza l’una di 6 vani e le altre due di 3,5 vani ciascuna, nonché due unità immobiliari di categoria A/7, della consistenza di 5,5 vani ciascuna, catastalmente distinte al foglio 15, particella 459, subalterni 501 e 502.

Dunque, su un terreno agricolo di 12.800 metri quadri sono sorte cinque unità immobiliari di categoria A/7. Il mappale 358, che contraddistingueva uno dei due appezzamenti di terreno venduti nel 1990 a SERAFINA TOCCI, veniva, dopo aver dato origine ai mappali di superficie pressoché equivalente 420 e 457, alfine soppresso: la soppressione del mappale 457, con frazionamento del 4 maggio 2004 n. 308833.1/2004, dava origine a nove mappali, indicati con i numeri dal 469 al 476 del foglio 15.
Sull’ettaro di proprietà di FLAVIO SARMATI sono sorte tre unità immobiliari di categoria A/7, della consistenza l’una di 5 vani e le altre due di 3,5 vani, catastalmente distinte al foglio 15, particella 461, subalterni 501, 502 e 503, nonché due ulteriori unità immobiliari di categoria A/7, della consistenza di 5,5 vani ciascuna, catastalmente distinte al foglio 15, particella 462, subalterni 504 e 505. Dunque, su un terreno agricolo di un ettaro sono sorte cinque unità immobiliari di categoria A/7. Il mappale 360, che contraddistingueva il terreno di un ettaro venduto nel 1990 a FLAVIO SARMATI, veniva, dopo essere stato rinumerato come 427 e 460, alfine soppresso: la soppressione del mappale 460, con frazionamento del 4 maggio 2004 n. 308627.1/2004, dava origine a tredici mappali, indicati con i numeri dal 492 al 504 del foglio 15.
Sull’ettaro di proprietà di CRISTINA SARMATI sono sorte tre unità immobiliari di categoria A/7, della consistenza l’una di 5 vani e le altre due di 3,5 vani, catastalmente distinte al foglio 15, particella 455, subalterni 501, 502 e 503, nonché un’ulteriore unità immobiliare di categoria A/7, della consistenza di 6,5 vani ciascuna, catastalmente distinta al foglio 15, particella 456, subalterno 501.
Dunque, su terreno agricolo di un ettaro sono sorte quattro unità immobiliari di categoria A/7. Il mappale 361, che contraddistingueva il terreno di un ettaro venduto nel 1990 a CRISTINA SARMATI, veniva, dopo aver dato origine ai mappali di superficie pressoché equivalente 432 e 454, alfine soppresso: la soppressione del mappale 454, con frazionamento del 4 maggio 2004 n. 308792.1/2004, dava origine a nove mappali, indicati con i numeri dal 483 al 491 del foglio 15.
I lavori per il completamento del complesso residenziale sono tuttora in corso, ben visibili da chiunque percorra la strada provinciale via Madonna Due Ponti.

Va rilevato che, nelle norme tecniche di attuazione della variante generale al P.R.G. approvate con deliberazione del Consiglio Comunale di Capena n. 26 del 4 luglio 2002, per la sottozona E1, nella quale “sono consentite solo costruzioni necessarie per la conduzione agricola” (pag. 36 della N.T.A.), è previsto un lotto minimo di 10.000 metri quadri. A pag. 35 delle medesime N.T.A. si legge che nelle zone agricole sono consentite nuove costruzioni quali, ad esempio, “case di civile abitazione per i diretti coltivatori della terra, per operatori e imprenditori agricoli” [lettera a)], in coerenza con il fatto che la zona E (agricola) di piano regolatore “comprende quella parte del territorio comunale destinato alla conservazione ed allo sviluppo delle attività agricole” (pag. 34).
Si tenga presente che PAOLO SARMATI e SERAFINA TOCCI sono consuoceri dell’attuale Assessore alle Attività Produttive del Comune di Capena GUERRINO CALICCHIA, il cui figlio primogenito GIULIO CALICCHIA è coniugato con CRISTINA SARMATI, figlia dei predetti coniugi. Inoltre, GIULIO CALICCHIA e il cognato FLAVIO SARMATI sono soci di una società cooperativa a r.l. che è titolare di un bar ubicato a Roma in piazzale Flaminio.



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