GATTI DISPERSI NEL BOSCO, PRESENTI CARABINIERI CHE PARTECIPANO AL REATO. L' U.G. FRANCESCA GENTILI UN NOME UN EUFEMISMO

“La Grandezza di una Nazione ed il suo Progresso Morale si possono Giudicare dal modo in cui Tratta gli Animali”. Mahtma Gandhi
(Capena Roma nord, il giorno 9 maggio 2007):
Cosa fareste se durante un’esecuzione arbitraria, l’Ufficiale Giudiziario non vi permettesse di recuperare i vostri cari amici a 4 zampe? La tragedia riguarda Cirillo, Rocky, Pisolo e Speedy, quattro splendidi gatti nati da madre trovatella e cresciuti in casa, abituati a dormire in morbidi cuscini, amati e coccolati. I poveri animali, spaventati dal trambusto e dai Carabinieri che scalciavano per allontanarli, sono fuggiti e a nulla sono valse le richieste per tentare di riprenderli..
La sig.ra Francesca Gentili (tra l’altro già denunciata per i falsi e gli illeciti commessi) paragonabile alla malvagia Crudelia Demon, non solo non ha richiesto l’intervento della Guardia zoofila facilmente reperibile in zona (perché altrimenti avrebbe portato via lei e i Carabinieri, uniche bestie presenti) ma ha detto: "mi dispiace ma io ho molta fretta e non posso aspettare”. Neanche dopo averle detto che i poveri mici non erano abituati a rimanere fuori, che sarebbero morti di fame e stenti, che non saremmo mai più riusciti a trovarli ha voluto attendere.
Occorre rammentare che nell’abitazione vi era una persona, a cui pochi giorni prima era stato diagnosticato un infarto ischemico e nell’occasione questa ignobile donna in veste di Pubblico Ufficiale, addirittura ha chiesto al Carabiniere con fare indifferente: “posso proseguire?” A questo punto voglio dire GRAZIE FRANCESCA GENTILI, grazie per aver disperso i miei gatti. Non oso pensare fino a che punto possa arrivare la malvagità della gente, questi atteggiamenti disgustosi offendono e suscitano l’odio di chi come me difende gli animali, che a causa sua ora non hanno più un padrone e chissà se verranno mai rintracciati. Chisà se saranno ancora vivi, in fondo non sapevano nulla della vita ed abbandonati a se stessi, è verosimile oensare che siano inevitabilmente morti.
Allontanava l’autoambulanza presente, avvalendosi del supporto del Dott. Andrea Giudice Andrea (anch’esso coinvolto nella denuncia che stiamo presentando) un compiacente specialista (peccato in oftalmologia) che con uno stetoscopio dichiarava il soggetto probabilmente “guarito” per l’occasione. Pochi giorni prima dell’esecuzione, l’ U.G. FRANCESCA GENTILI si presentò in casa con la precedente intercessione dell’Avv. Giovanna Burzo di Monterotondo per incassare una somma in denaro denominata password, che naturalmente non è stata prontamente corrisposta.
L’ira per la corr..... pardon, Password non incassata a questo punto si è abbattuta anche sugli animali. Stiamo provando che è collusa e mafiosa, si è fatta coadiuvare in questa operazione dai Carabinieri: Ciro De Fazio (coinvolto in violazioni ed illeciti che stiamo denunciando agli Organi Internazionali preposti), Valente ecc. ed ultimo un Carabiniere misterioso a tutt’oggi ancora non identificato perché illegalmente omesso nella verbalizzazione. Esistono precise normative che puniscono penalmente gli abusi e le violenze sugli animali ed i fautori soggiacciono, come ovvio a pene detentive. Senza descrivere gli ulteriori reati che con questo articolano un vergognoso disegno criminale è scandaloso che la gloriosa divisa della Benemerita sia indossata da persone così indegne che da quel preciso momento, stanno rubando in ogni minuto della loro attività, soldi allo Stato italiano nonché ai cittadini tutti, mediante intascamento di uno stipendio destinato a tutori della Legge e non a chi partecipa attivamente ad un criminne, e si trova quindi, impropriamente in divisa. Spero che ogni cittadino indignato da tali gesta di cui siamo arcistufi, ponga in essere ogni iniziativa legale atta ad allontanare tali individui dalle istituzioni pubbliche. Certo che per i guadagni illeciti di personaggi Istituzionali verosimilmente, corrotti e mafiosi, quattro gatti sono abbandonati al loro destino e a sofferenze che non meritano, a dispetto di mafiosi collusi e corrotti ancora in libertà.

Occorre inoltre rammentere, come trattato in un altra pagina del sito, che il gen Catta Luigi, odiando gli animali, ci aveva allertato mediante AR, che il meticcio "Doge" all'epoca parte del nostro nucleo famigliare, che evidentemente, con ragione, non nutriva alcuna simpatia Lui, era cane da avvelenare. Questo accadde una settimana dopo, e mori vomitando sangue tra atroci dolori. Precognizione?

Siamo pronti a fornire ogni supporto documentale al riguardo di tutto.

Purtroppo non pare sia questo un caso isolato. Per fortuna si registrano solo casi occasionali e questo deve non farci mai perdere fiducia nell'Arma dei Carabinieri. Visionate questa pagina <clicca qui>

I CARABINIERI E TUTTI I PUBBLICI UFFICIALI PRESENTI, NON COMPRENDIAMO DI QUALE IMMUNITA' GODANO, CHE GLI PERMETTE DI NON ESSERE INCRIMINATI E CONDANNATI, SE COMMETTONO, PARTECIPANO O ASSISTONO PASSIVAMENTE E COMPLICEMENTE AD UN REATO.

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I CITTADINI COMUNI DEVONO RITENERSI UNA CATEGORIA INFERIORE, VISTO CHE SONO INCRIMINABILI E CONDANNABILI?

COMUNQUE E' TRASCORSO ORMAI UN ANNO E I GATTINI SONO SCOMPARSI CON IL BENE STARE DELLE ISTITUZIONI O DI CHI INDEGNAMENTE LE RAPRESENTA.
REATO AMNISTIATO, O PEGGIO IGNORATO, NEI CORRIDOI ... DI QUALCHE UFFICIO?

Chiunque venga a conoscenza (si evince chiaramente, in qualsiasi modo) di un reato , ha l'obbligo di segnalarlo alla Pubblica Autorità.
perchè non togliete tale obbligo dal codice? nei fatti narrati lo avete già fatto!
Nostri piccoli AMORI, se siete ancora vivi...
vi inviamo questa cartolina.
Tanti baci e coccole.
info@ingiustizie.net




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